«Maggi non si vede, caos Reggia» I sindacati contro il soprintendente

 

La Reggia di Caserta nel degradoCorriere della Sera – CORRIERE DEL MEZZOGIORNO – Cronaca, Caserta 19 marzo 2015

CASERTA — In vista della Pasqua regna un clima di assoluta incertezza sulla organizzazione dei turni e del lavoro alla Reggia di Caserta. Lo denunciano i sindacati del personale che parlano di «uno stato di totale stallo amministrativo e gestionale» dopo il trasferimento in Puglia dell’ex soprintendente Fabrizio Vona, che ha raccolto la responsabilità del Polo museale regionale, e la nomina in qualità di sovrintendente pro-tempore di Luca Maggi, da poco segretario regionale della Campania ma anche responsabile del Museo di Capodimonte e di quello Archeologico di Napoli.

Maggi dovrebbe ricoprire l’incarico fino alla nomina, prevista per giugno, del nuovo direttore generale della Reggia, che si trasformerà in Museo autonomo sul modello degli Uffizi di Firenze. «Maggi non si mai visto» dicono però all’unisono i sindacalisti che hanno tenuto una riunione con due funzionari in cui si è discusso, tra l’altro, del fermo dell’ufficio protocollo e anche del problema dei venditori abusivi. «Per lunedì in Albis, che cade il 6 aprile – spiega Carmine Egizio, dipendente e delegato dell’Ugl Intesa – non sappiamo ancora se la Reggia sarà o meno aperta. Ci aspettiamo una grande affluenza e per ora sono state bloccate ferie e congedi dei dipendenti ma qualcuno prima o poi dovrà assumersi la responsabilità di decidere. Il problema riguarda anche la giornata di Pasqua, che cade la prima domenica del mese, quando l’entrata ai musei è gratuita. Ma Maggi per il momento qui non è venuto ».

«È una situazione paradossale – spiega Nicola Oliva, segretario della Fp-Cgil – non c’è un interlocutore con cui parlare; i funzionari presenti non hanno infatti il potere di prendere certe decisioni. Maggi ha troppi incarichi». «Stiamo vivendo un disagio enorme – aggiunge Luigi Mottola, delegato della Fp-Cisl e componente della segreteria del sindacato – non possiamo pagare le imprese che fanno manutenzione né rispondere ad altre incombenze come quelle relative al personale o al rinnovo delle concessioni, stiamo in condizioni peggiori di prima. E sembra che Maggi voglia inviare un gruppo di tecnici provenienti dal Castel dell’Ovo proprio per risolvere tali problemi. Non vedo perché non usare le professionalità esistenti nella Reggia». «Un responsabile è necessario soprattutto in vista di Pasqua – dice Angelo Donia, di Uil-Pa Beni Culturali – a Maggi abbiamo chiesto un incontro ma non ci ha risposto. Ho interessato la segreteria nazionale del mio sindacato affinché intervenga sul Ministero».

C’è poi il problema dei venditori abusivi, aumentati dopo che il Comune di Caserta ha chiuso alcune aree usate dai parcheggiatori abusivi nei pressi della Reggia; molti si sono riversati davanti a Palazzo Reale creando ancora più problemi a dipendenti e turisti.

Una Risposta a “«Maggi non si vede, caos Reggia» I sindacati contro il soprintendente

  • Daniele Compostella
    3 anni fa

    Avete chiesto un incontro al Ministero? Ma dovete andarci con le mannaie in mano e cominciare a tirare colpi a destra ed a manca.
    I soliti amici di amici di amici. ma come fa ad avere così tanti incarichi?