Federazione Intesa c’è…

imgCome noto il 20 c. m. presso l’U. D. di Varese si è tenuto un incontro sindacale con il seguente ordine del giorno:

1) Sottoscrizione del regolamento dell’impianto video di sorveglianza;

2) sottoscrizione verbale inerente l’incontro sindacale del 24 ottobre 2016;

3) Relazioni sindacali

4) Varie ed eventuali.

Per quanto riguarda la sottoscrizione del regolamento relativo all’impianto di video sorveglianza, questa O.S. ha tenuto a precisare che non sussisteva il parere della R.S.U., in quanto mai convocata, in merito. Il mancato coinvolgimento R.S.U., per ciò che concerne una materia così delicata, è stato un errore perché depotenzia di valore qualsiasi documento in quanto, è bene ricordare, è la R.S.U. l’organo che meglio conosce la realtà dell’ufficio e rappresenta i lavoratori tutti in quanto votata democraticamente dagli stessi lavoratori.

L’Amministrazione ha tenuto in considerazione quanto richiesto da questa O.S.. Pertanto, la R.S.U. esprimerà successivamente il proprio parere riguardo la visione degli angoli di inquadratura delle immagini delle telecamere, visionate dai soli presenti durante l’incontro, e sottoscriverà successivamente il regolamento per l’impianto di video sorveglianza, non essendo peraltro, la R.S.U., regolarmente costituita al tavolo sindacale.

La precisazione si è resa doverosa per rispetto del ruolo e dell’attività fondamentale che la R.S.U. attua a garanzia dei lavoratori TUTTI, con la conseguenza che la sua eventuale esclusione da tale ruolo di garanzia, avrebbe non solo comportato un’oggettiva delegittimazione della stessa ma avrebbe fatto venir meno uno degli strumenti della democrazia e dialettica sindacale.

Relativamente alla sottoscrizione del verbale relativo all’incontro sindacale del 24 ottobre u.s., come peraltro già comunicato all’Amministrazione ed ai lavoratori tutti, questa O.S. si è lamentata per l’eccessiva distanza temporale fra l’incontro sul tavolo sindacale e la successiva produzione e sottoscrizione del predetto documento che conduce, come troppo spesso accaduto ed accade, alla redazione di un elaborato totalmente difforme e distorto rispetto al contenuto degli interventi fatti durante gli incontri sindacali, motivo per cui il predetto verbale non verrà sottoscritto dallo scrivente.

Si ribadisce che l’attuale procedura va ad assoluto detrimento dell’attività sindacale nonché del diritto/dovere di informazione in tempo reale e del conseguente coinvolgimento dei lavoratori TUTTI, in ordine alle scelte, decisioni e questioni affrontate al tavolo sindacale. Al fine di ovviare a quanto sopra si è addivenuto alla scelta di verbalizzare e contestualmente sottoscrivere i verbali di ogni incontro sindacale a decorrere dal nuovo anno (punto messo all’ordine del giorno e discusso su richiesta di Federazione Intesa Funzione Pubblica).

In ordine alle problematiche sollevate con riferimento alle “relazioni sindacali”, da parte di alcune OO.SS., circa il diritto di partecipazione al tavolo sindacale di Federazione Intesa Funzione Pubblica, rispetto alle attuali previsioni normative, questa O.S. ha preliminarmente rilevato che l’apporto al tavolo sindacale di una maggiore pluralità di soggetti sindacali, amplia il confronto e non può che essere elemento che attribuisce un valore aggiunto all’attività sindacale di tutela dei lavoratori. Si è inoltre stigmatizzato l’atteggiamento (di alcune OO.SS.) che vorrebbero escludere un sindacato che forse disturba troppo, qualcuno… L’Amministrazione ha espresso il parere, che Federazione Intesa Funzione Pubblica, pur non potendo sottoscrivere accordi nelle more del rinnovo contrattuale di comparto, abbia titolo a partecipare agli incontri sindacali. Questa sigla ha ribadito con forza che il tentativo di esclusione e/o ridimensionamento dalla partecipazione all’attività sindacale non servirà ad impedire l’esercizio legittimo delle ulteriori prerogative sindacali, cui questa sigla intende avvalersi al fine di tutelare unicamente l’interesse dei lavoratori e per il quale non retrocederà neppure di un “millimetro”.

Sono state evidenziate le difficoltà riscontrate, in ordine alla fruizione e rinvio delle ferie residue, con riferimento all’applicazione dell’art. 44 del C.C.N.L. soprattutto alla luce delle recenti note dell’Ufficio; questa O.S. ha ribadito che il diritto di rinvio al 30 giugno deve essere esteso a tutti i lavoratori; saranno i Capi Area/S.O.T./Ufficio ad autorizzare il rinvio delle ferie al 30.06 dell’anno successivo, a seguito di opportune valutazioni, in aderenza a quanto contrattualmente previsto.

In previsione dell’attivazione, per fine 2017, dell’Ufficio Doganale presso la stazione F.S. di Varese ed in considerazione della messa in esercizio della costituenda linea ferroviaria italo-svizzera è stato proposto all’Amministrazione di instaurare un “tavolo tecnico” cui far partecipare le OO.SS.

Questa sigla ha chiesto la necessaria presenza, nel suddetto tavolo, anche della R.S.U. al fine di valutare al meglio le esigenze del personale, proporre suggerimenti ai fini organizzativi e formativi. In tal senso la Direzione dell’Ufficio si è resa disponibile ad appoggiare tale proposta, non appena saranno rese disponibili maggiori informazioni circa i locali in uso, gli orari di copertura del servizio, e il personale necessario.

In ultimo sulle “varie ed eventuali”, questa O.S. ha sostenuto quanto proposto dalla CISL FP, relativamente alla necessità che tutte le designazioni ad attività formative vengano trasmesse alla R.S.U. ed alle OO.SS. anche quando l’indicazione a partecipare a tali attività venga proposta direttamente dalla DRD per la Lombardia o dalla Direzione Centrale.

Nel riconfermare l’impegno di Federazione Intesa Funzione Pubblica per la tutela incondizionata dei diritti di TUTTI (lavoratrici e lavoratori), si coglie l’occasione per porgere i migliori auguri per le imminenti festività Natalizie ed un nuovo anno ricco di soddisfazioni.

Varese, 21 Dicembre 2016.

Flash 2016 n. 15 – Incontro Sindacale Agenzia Dogane 

Per FEDERAZIONE INTESA FUNZIONE PUBBLICA

                                                                                    Massimiliano Lanci

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