Il 12 febbraio è stato definitivamente siglato il CCNL dell’area I dei Dirigenti che, tra l’altro, contiene un fatto nuovo che noi abbiamo sempre ritenuto necessario, ma non esaustivo, per il miglioramento dell’attuale standard della Dirigenza pubblica.
Un Codice Disciplinare con sanzioni certe e graduali che vanno dal pagamento in denaro di un minimo di € 200 fino al licenziamento. Un sistema parallelo a quello che è in vigore da molto tempo per il personale del comparto.
Non siamo dei forcaioli ma è sotto gli occhi di tutti che la dirigenza godeva e gode di una sorta di impunità per tutti i piccoli abusi e soprusi quotidiani.
Questo codice, di difficile ma non impossibile applicabilità, cambia un po’ le cose e da alcuni spunti per poter sperare che le evidenti e numerose smarronate di gran parte della dirigenza pubblica non passi impunita per il fatto che si concretizzi in piccoli, ma numerosi abusi.
E’ in vigore dal 27 febbraio ma abbiamo notato che l’obbligo di pubblicazione, previsto dal comma 12 dell’art. 9 dello stesso CCNL sui siti istituzionali delle varie amministrazioni, ad oggi pare non essere stato ancora rispettato.
Aiutiamoli a non violare le norme.

#1 da alessandro il 20 giugno 2011 - 20:28
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purtroppo non v’è solo la dirigenza, vi sono anche alcuni direttori amministrativi che di fatto bloccano l’attività lavorativa attaccandosi a vari cavilli;questo però fortunamente è praticato da una minoranza esigua della categoria, che per il resto deve far fronte praticamente a costo zero, alla gestione degli uffici vista la mancanza di dirigenti amministrativi. Ciò posto che fare in quelle sedi minoritarie dove per quel comportamento si perdono tessere?
#2 da LEGGI il 15 luglio 2010 - 10:00
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LE LEGGI CERTO OCCORRONO PER UN CORRETTO VOLGERE DEI TEMPI E NON SOLO, CERTO CHI DETIENE IL POTERE VOLGE LE STESSE VERSO COLORO CHE LE SUBISCONO E CERTAMENTE SOLO AD TORTO COLLO LE REALIZZERANNO PER PORLE CONTRO SE STESSI E SE STESSE…