L’ennesima condotta antisindacale nei confronti della Federazione INTESA e delle RSU in generale è stata repressa da un Tribunale di questa Repubblica.
Il diritto negato riguardava la possibilità di un componente RSU, eletto liberamente dai lavoratori, di convocare una assemblea sindacale.
Questo è quanto ha deciso il Tribunale di Bari che:
“[…] ordina al Ministero dell’Interno e alla Polizia di Stato – XI Reparto Mobile di Bari, l’immediata cessazione della condotta antisindacale denunciata e la rimozione degli effetti di tale comportamento, consentendo, a richiesta del componente eletto nella O.S. ricorrente, l’indizione di assemblee sindacali in orario di servizio in locali idonei.
Condanna il Ministero convenuto al pagamento delle spese di lite che si liquidano in complessivi 1000,00 euro oltre IVA E CPA”
Anche stavolta il nostro sindacato ha dovuto rivolgersi alla Magistratura per avere un comportamento minimamente logico. Magistratura che raramente condanna alle spese l’Amministrazione e che, quando accade, vuol dire che ha riconosciuto una palese e inoppugnabile illegittimità nel comportamento della P.A.
E’ l’ennesimo “incidente” che si abbatte sui vertici di una Amministrazione che dovrebbe imporre ai dirigenti delle articolazioni territoriali e centrali, maggiore attenzione sul comportamento da adottare e assegnare minore affidabilità sulle indicazioni, spesso anche solo verbali, che provengono dagli Uffici centrali.
Non comprendiamo, peraltro, il timore di far svolgere negli ambienti di lavoro assemblee spontaneamente indette se non per la paura che si affrontino argomenti schietti e che possano dar fastidio.
Purtroppo, sinora, queste sonore sconfitte vengono vissute superficialmente anche dai dirigenti direttamente interessati perché non influenzeranno la loro carriera e non comprometteranno il loro reddito.
Ricordiamo che questi signori non pagano gli avvocati e neppure un euro della condanna alle spese che invece viene pagata con le nostre tasse. Quindi perché preoccuparsi di un decreto di condanna per comportamento antisindacale?
Speriamo che possano cambiare presto le cose e che la classe dirigente possa pagare questi atteggiamenti irrazionali e arroganti.

