Il vergognoso “sistema di autotutela” dei vertici della P.A. considera le proprie voci stipendiali pressochè integralmente “trattamento economico fondamentale”.
Che, vergogna! Sentiamo vergogna per loro!
L’art. 71 del d. l. 112/2008 prevedeva “nei primi dieci giorni di assenza è corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni altro trattamento economico accessorio”.
Interpellato in tal senso, il Dipartimento della Funzione Pubblica aveva precisato, che l’art. 71 operava nei confronti di tutti, anche dei dirigenti (e gli era venuto pure il dubbio!).
E’ seguito, nel gennaio 2009, un chiarimento del ministero dell’Economia che ha definito trattamento economico fondamentale per i dirigenti non solo lo stipendio tabellare (come per tutti i dipendenti) ma anche:
- retribuzione di posizione parte fissa (?);
- tredicesima mensilità;
- retribuzione individuale di anzianità, ove acquisita;
- eventuali assegni ad personam (?);
- retribuzione di risultato, nella misura in cui l’attività svolta risulti, comunque, valutabile a tal fine (?).
Immediatamente sono scattate le conseguenti disposizioni interne che hanno dato disposizioni alle direzioni del bilancio o come sono altrimenti denominate, con effetto retroattivo dal 26 giugno 2008, ad effettuare il recupero delle somme sottratte ai dirigenti che si fossero nel frattempo assentati per malattia. Il tutto passato sotto silenzio.
Ma ci chiediamo:
- la retribuzione di posizione non è forse un trattamento accessorio? Che posizione si occupa da ammalati.
- E la retribuzione di risultato? Che risultato si ottiene a letto con la febbre?
Il risultato di questo sostanziale raggiro della norma è che un dirigente generale avrà una trattenuta per malattia pari a un dipendente di II area, perché calcolata solo sulla parte variabile della retribuzione di posizione.
TUTTO QUESTO E’ VERGOGNOSO!
Ci imbarazza e ci indigna sapere che esiste un sistema di autotutela così spudorato che preserva dai danni una categoria già privilegiata dalla storia e dalle recenti norme di questo paese.
Noi vogliamo una dirigenza pubblica che sia all’altezza della sua funzione, non che usi i suoi poteri e contatti per aggirare norme per tutti con bizantinismi interpretativi.
Siamo solidali con quei dirigenti, e ce ne sono molti, che, pur non potendolo esprimere apertamente, provano sincero imbarazzo e vergogna per questi escamotage da basso impero.
Denunciamo i responsabili di questa vergognosa vicenda di fronte a tutto il personale.
Da subito metteremo in campo tutto quello che l’ordinamento e le regole democratiche prevedono per raggiungere una parità di trattamento per le assenze per malattia e vi terremo informati della vicenda. Questa cosa non può finire con un semplice comunicato sindacale.

#1 da stefano pioli il 28 settembre 2010 - 07:17
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Che vergogna !!!! E i Sindacati con la “S” maiuscola dove sono ?????? perchè non fanno nulla e stanno a guardare ???? Eh, già ….i Dirigenti guadagnano troppo poco…. alla faccia di chi lavorando li fa diventari ricchi, belli e importanti !!!
#2 da Corrado il 1 giugno 2010 - 12:09
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Per quanto riguarda i dirigenti della P.A. beh….ne ho conosciuti tanti. Prima di fare i dirigenti, sarebbe opportuno che imparassero prima a lavorare e bene, e conoscere il loro ruolo. Sono solo persone capaci a darsi “tono” leggere il giornale nel loro ufficio, e basta. E’ vero che tanti lavoratori nella P.A. in passato erano assenteisti e imboscati, ma se i dirigenti avessero controllato e vigilato, forse non saremo a questo punto. Ci sono dirigenti che non li vedi per mesi, e non sai quello che realmente fanno. sono pagati e strapagati. Troppo comodo prendersela sempre con i più deboli. Il dirigente deve girare, controllare e correggere eventuali mancanze. Ma così non è mai stato. Tanto il lavoro quotidiano viene effettuato dai lavoratori, anche senza tanti dirigenti fannulloni!
#3 da MARCOULPIO il 8 aprile 2010 - 17:48
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Brava Emily e bravi tutti: é una vergogna! Verificate pure le Forze Armate. Ci vorrebbe uno scatto di orgoglio da parte dei dirigenti che non sono tutti fannulloni, ma ci speriamo?
#4 da silvia il 8 aprile 2010 - 11:57
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gentilmete mi puoi indicare la nota con la quanle il Ministero dell’ Economia ha così sentenziato
grazie silvia
#5 da emily il 26 febbraio 2010 - 15:16
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Con particolare riguardo al commento fornito da Maria Teresa Antinori, mi pare oltremodo opportuno evidenziare ,nonchè aggiungere allo stesso, quanto il privilegio ed il sostegno politico supporti scandalosamente la lobby prefettizia (per non parlare di una naturale attitudine all’arroganza ): avete saputo del recente aumento stipendiale che pare oscilli intorno le 600 euro mensili nette? Niente male per i “superman” e per le “wonder woman” della carriera prefettizia i quali, oltre che per l’impegno profuso nel celebrare se stessi, andrebbero proposti presso la Santa Sede per un meritato processo di beatificazione per l’alto contenuto di responsabilità assunte e per l’ottima conduzione amministrativa….Mediti ministro Brunetta, mediti… Certamente trarrei non poco conforto nel sottoporle una giornata tipo di un “super” dirigente prefettizio, alle prese con l’utenza debitamente selezionata, ai fascicoli trattenuti per un paio di mesi al solo fine di essere visionati (il tempo è un concetto relativo)…Mi dispiace signor Ministro, ma debbo sollevare il mio disappunto riguardo al trattamento indistintamente inflitto alla “massa “impiegatizia contro la quale ha proposto la sua crociata.
Personalmente, a me pare di non cogliere che gli stessi propositi siano stati diretti a gente che, sol per il fatto di appartenere ad una “casta protetta” debbano continuare ad essere tutelati da particolari immunità…E le assicuro che anche tra i “super” prefettizi vi sono meravigliosi esemplari di idiozia, di inettitudine, di deficienza…Ma onore al merito!!!…Oops!… Ho detto merito???…
#6 da Maria Teresa ANTINORI il 1 febbraio 2010 - 10:27
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Concordo pienamente nel ritenere immotivata ed ipocrita questa scelta: mi pare, oltretutto ( e questo vorrei approfondirlo) che alla dirigenza P.A venga da tempo riconosciuta la massima produttività , senza eccezioni, per quanto attiene le indennità accessorie, testimoniando un’assoluta assenza di controlli
Come altre tendenze negative , talora, purtroppo, supportate e agevolate dalle più importanti sigle sindacali, anche questa naviga verso il privilegio e la mancanza di trasparenza
#7 da Franci il 23 novembre 2009 - 09:54
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perchè non verificate anche la situazione relativa alle forze di polizia?