AGENZIA UNICA ISPETTIVA, PERPLESSITA’ DELLA FEDERAZIONE INTESA FP

ispettori sito(9Colonne) Roma, 4 giu – Lavoro, in dirittura di arrivo il decreto  sulla costituzione della Agenzia Unica Ispettiva che dovrebbe  essere approvata entro il 16 giugno. Passa infatti nella Agenzia  oggi solo il personale delle DTL e DRL . Chiudono quindi le 85  sedi territoriali del ministero del lavoro ed al loro posto e  con le stesse competenze subentrano le sedi periferiche dell’Ispettorato  Nazionale, questo almeno il nome preannunciato della neo Agenzia  che conterà massimo 80 sedi territoriali e non oltre 6357 unità.  Soggetto unico ma con differenti retribuzioni visto che entrano  nella Agenzia con le stesse funzioni e poteri anche gli ispettori  di Inps ed Inail che guadagno mediamente circa 900,00 euro in  più al mese rispetto agli ispettori del lavoro. Il problema –  spiega Nicoletta Morgia, coordinatore nazionale Lavoro della  Federazione Intesa fp – è che formalmente si tratta di un soggetto  nuovo ed unico all’interno di una giungla di differenti trattamenti  retributivi a parità di funzioni. Insomma una riforma a costo  zero che nascerà già viziata nella sostanza e minerà forse la  funzionalità della stessa Agenzia. Lo dice il fatto che gli ispettori  Inps ed Inail hanno chiesto ed ottenuto oltre la sola “dipendenza  funzionale” ed il mantenimento dello status quo attraverso la  previsione di un ruolo ad esaurimento ad hoc, anche l’opzione  per restare nell’organico dell’Inps e dell’Inail con funzioni  amministrative. Ci chiediamo quindi – continua Morgia – se questo  sforzo di riportare la vigilanza in materia di lavoro sotto la  competenza di un unico soggetto basti da solo a ridare forza  e credibilità alla stessa funzione e soprattutto a far cessare  la campagna denigratoria che sfocia tutti i giorni in episodi  di aggressione del personale ispettivo. Il rischio? Che per il  personale ispettivo cambi tutto per non cambiare niente.

 

Roma, 03/06/2015 (informazione.it – comunicati stampa – economia) Lavoro, in dirittura di arrivo il decreto sulla costituzione della Agenzia Unica Ispettiva che dovrebbe essere approvata entro il 16 giugno. Passa infatti nella Agenzia oggi solo il personale delle DTL e DRL . Chiudono quindi le 85 sedi territoriali del Ministero del lavoro ed al loro posto e con le stesse competenze subentrano le sedi periferiche dell’Ispettorato Nazionale, questo almeno il nome preannunciato della neo Agenzia che conterà massimo 80 sedi territoriali e non oltre 6357 unità. Soggetto unico ma con differenti retribuzioni visto che entrano nella Agenzia con le stesse funzioni e poteri anche gli ispettori di Inps ed Inail che guadagno mediamente cica €900,00 in piu al mese rispetto agli ispettori del lavoro. Il problema – spiega Nicoletta Morgia, Coordinatore Nazionale Lavoro della Federazione Intesa fp – è che formalmente si tratta di un soggetto nuovo ed unico all’interno di una giungla di differenti trattamenti retributivi a parità di funzioni. Insomma una riforma a costo zero che nascerà già viziata nella sostanza e minerà forse la funzionalità della stessa Agenzia. Lo dice il fatto che gli ispettori Inps ed Inail hanno chiesto ed ottenuto oltre la sola “dipendenza funzionale” ed il mantenimento dello status quo attraverso la previsione di un ruolo ad esaurimento ad hoc, anche l’opzione per restare nell’organico dell’Inps e dell’Inail con funzioni amministrative. Ci chiediamo quindi – continua la Morgia – se questo sforzo di riportare la vigilanza in materia di lavoro sotto la competenza di un unico soggetto basti da solo a ridare forza e credibilità alla stessa funzione e soprattutto a far cessare la campagna denigratoria che sfocia tutti i giorni in episodi di aggressione del personale ispettivo. Il rischio ? Che per il personale ispettivo cambi tutto per non cambiare niente.

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