INDEBITA TRATTENUTA 2,5%

Non ci sbagliavamo e non ci fermiamo

La nostra Federazione aveva visto bene e non sarà facile fermarci.

Ricordiamo che ormai da anni stiamo seguendo con attenzione la questione dell’illegittima trattenuta effettuata ai dipendenti assunti dopo il 2000 e che, dopo l’orientamento favorevole di moltissimi Tribunali, alcune Corti d’Appello hanno riformato le pronunzie di primo grado e ribaltato completamente l’orientamento giurisprudenziale.

Le nostre iniziative giudiziali sono sempre seguite con molta attenzione per evitare la condanna alle spese e per conseguire il massimo risultato per i nostri iscritti, è questo il motivo per cui abbiamo continuato a monitorare la giurisprudenza ed in alcuni giudizi in corso abbiamo chiesto di sollevare la questione di legittimità costituzionale poiché (laddove fosse confermato l’orientamento negativo) la normativa, in modo discriminatorio, legittima la trattenuta al fine di garantire l’invarianza della retribuzione netta tra i dipendenti in regime TRF e i dipendenti in regime di TFS e ciò senza minimamente considerare il trattamento economicamente più vantaggioso percepito dai secondi rispetto ai primi, al momento della cessazione del rapporto di lavoro.

Ed è così che abbiamo appurato che il Tribunale del Lavoro di Perugia con l’ordinanza del 21 aprile 2017 ha disposto la sospensione del procedimento e inviato gli atti alla Corte Costituzionale per le valutazioni del caso. Questo ulteriore passaggio da un lato rallenterà l’intera procedura dall’altro ci ci rende sempre più convinti della correttezza della strada che abbiamo intrapreso (se le nostre ragioni non fossero fondate non si sarebbe scomodata la Corte Costituzionale).

Coloro che hanno un giudizio in corso, in caso di esito favorevole, avranno il diritto alla restituzione di tutti i prelievi illegittimamente trattenuti (oltre alla cessazione della trattenuta per il futuro).

A coloro che non hanno promosso alcun giudizio consigliamo vivamente di riproporre una diffida all’Amministrazione per interrompere il termine di prescrizione e chiedere la restituzione di quanto indebitamente trattenuto.

La nostra iniziativa è riservata ai nostri iscritti assunti a tempo indeterminato dal 1/1/2001.

Il termine fissato per la scadenza della ricezione della documentazione è il 15 luglio 2017, le modalità di adesione ed ulteriori indicazioni operative sono riportate negli allegati.

La nostra Federazione è, ancora una volta, al tuo servizio.

Per qualsiasi informazione rivolgersi alla Segreteria del Contenzioso al n. 0647822929 mart e giov dalle 10.00 alle 12.00 email  contenzioso@federazioneintesa.it

Segretario Generale
(Claudia Ratti)

FLASH 2017 N 19 – Trattenuta 2,5%_ Riaperti i termini per Diffida
SCHEDA ADESIONE ALL’INIZIATIVA_diffida 2,5 – 2017
DELEGA DIFFIDA_2_5
CHIARIMENTI OPERATIVI
Cedolino 2_5
Ordinanza rimessione Corte Costituzionale 21 aprile 2017
delega-federazione-intesa_funzioni-centrali

 

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