FACITE AMMUINA CONTRATTO DEGLI STATALI

ingannoQuesto Governo prepara l’ennesimo bluff con la complicità di Cgil, Cisl e Uil ed i media, nell’affannosa ricerca della notizia da prima pagina, agiscono dissimulando e, di fatto, alternano la realtà.

E’ un bluff, perché gli accordi veri devono essere sottoscritti all’Aran e non a Palazzo Chigi, devono coinvolgere tutti i sindacati rappresentativi e soprattutto devono essere convenienti per i lavoratori, invece si parla di un confronto con i sindacati sul decreto attuativo della riforma Madia che consentirà anche di far ripartire la macchina contrattuale bloccata da sette anni – da riavviare come imposto ormai 19 mesi fa dalla sentenza 178/2015 della Corte costituzionale.

Leggiamo che Sindacati e Governo hanno convenuto sulla necessità di smontare le griglie rigide scritte nel 2009 dalla riforma Brunetta che restituirebbero molte materie ai contratti nazionali, ridando alle “relazioni industriali” della Pubblica amministrazione i compiti che la riforma del 2009 aveva tolto alle trattative fissandoli nella legge.

Procedure fantastiche (nell’accezione che sono frutto di fantasia), riportate anche da importanti testate giornalistiche che sul fil di verità riportano notizie che al lettore medio sembrano reali. Ma quali incontri, quali accordi? Quelli nelle stanze di Palazzo Chigi con interlocutori scelti dalla politica?

I dipendenti pubblici sono stanchi di essere presi in giro da un contratto che non c’è, dalla politica assente e da media che disinformano.

La verità è che i Sindacati, quelli rappresentativi (tutti) non sono stati convocati nelle sedi preposte e che non potrebbero essere convocati perché il Ministro Madia non ha ancora trasmesso all’ARAN l’atto d’indirizzo con le linee guida per il futuro contratto non solo … le risorse non sono certe e dovrebbero essere stanziate con legge finanziaria relativa all’anno solare 2018 (ovvero la legge che dovrà essere approvata dal parlamento nel mese di dicembre 2017!).

Un po’ di serietà, di seria politica e di corretta informazione farebbe bene a tutti!

Questo Governo prepara l’ennesimo bluff con la complicità di Cgil, Cisl e Uil ed i media, nell’affannosa ricerca della notizia da prima pagina, agiscono dissimulando e, di fatto, alternano la realtà.

E’ un bluff, perché gli accordi veri devono essere sottoscritti all’Aran e non a Palazzo Chigi, devono coinvolgere tutti i sindacati rappresentativi e soprattutto devono essere convenienti per i lavoratori, invece si parla di un confronto con i sindacati sul decreto attuativo della riforma Madia che consentirà anche di far ripartire la macchina contrattuale bloccata da sette anni – da riavviare come imposto ormai 19 mesi fa dalla sentenza 178/2015 della Corte costituzionale.

Leggiamo che Sindacati e Governo hanno convenuto sulla necessità di smontare le griglie rigide scritte nel 2009 dalla riforma Brunetta che restituirebbero molte materie ai contratti nazionali, ridando alle “relazioni industriali” della Pubblica amministrazione i compiti che la riforma del 2009 aveva tolto alle trattative fissandoli nella legge.

Procedure fantastiche (nell’accezione che sono frutto di fantasia), riportate anche da importanti testate giornalistiche che sul fil di verità riportano notizie che al lettore medio sembrano reali. Ma quali incontri, quali accordi? Quelli nelle stanze di Palazzo Chigi con interlocutori scelti dalla politica?

I dipendenti pubblici sono stanchi di essere presi in giro da un contratto che non c’è, dalla politica assente e da media che disinformano.

La verità è che i Sindacati, quelli rappresentativi (tutti) non sono stati convocati nelle sedi preposte e che non potrebbero essere convocati perché il Ministro Madia non ha ancora trasmesso all’ARAN l’atto d’indirizzo con le linee guida per il futuro contratto non solo … le risorse non sono certe e dovrebbero essere stanziate con legge finanziaria relativa all’anno solare 2018 (ovvero la legge che dovrà essere approvata dal parlamento nel mese di dicembre 2017!).

Un po’ di serietà, di seria politica e di corretta informazione farebbe bene a tutti!

 Segretario Generale
(Claudia Ratti)

Agenparl 13/02/2017

Flash 2017 n. 7 – FACITE AMMUINA contratto degli statali

prot. 22 lettera Ministro Madia

prot. 23 lettera al direttore del Sole 24 Ore

All. 2 -COMPARTO FUNZIONI CENTRALI_tabella rappresentatività

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