Il 23 dicembre, con molta calma, il ministro della funzione pubblica ha firmato il decreto con il quale restituisce le risorse sottratte con un precedente decreto alla contrattazione integrativa.
Le somme non sono ancora disponibili perché il decreto è in fase di registrazione presso la Corte dei Conti, fase che dovrebbe avere termine nei prossimi giorni.
Con questo atto si porta a compimento il promesso ripristino dei fondi economici per la contrattazione di tutte quelle Amministrazioni, che avevano subìto i tagli economici per l’applicazione del D.L. 112/2008 come previsto dal protocollo d’intesa firmato il 30 ottobre 2008 tra il Governo e le OO.SS. che lo avevano sottoscritto. A differenza di quanto previsto per l’anno 2008, il decreto stabilisce la restituzione dei fondi nella misura del 75% per tutte quelle Amministrazioni, già interessate alla disapplicazione delle disposizioni di cui all’art. 67, comma 2, del DL.112/08.
Le amministrazioni interessate sono:
• Ministero dell’Interno euro 13.500.000
• Ministero della Difesa euro 11.250.000
• Ministero degli Esteri euro 6.750.000
• Ministero dell’ Istruzione euro 5.250.000
• Ministero delle Infrastrutture (ex ll.pp.) euro 4.500.000
• Ministero delle Infrastrutture (ex trasporti) euro 1.859.245
• Ministero dell’Economia euro 3.750.000
• Ministero delle Politiche Agricole euro 1.162.500
• Ministero dell’Ambiente euro 859.842
Inoltre, il Ministero dell’Economia, con il decreto del 24 dicembre 2009, ha integrato il DM del 3 settembre 2009, ripristinando i tagli alle risorse economiche, sempre nella misura del 75% rispetto ai fondi per l’anno 2008, per seguenti dicasteri:
• Ministero della Salute euro 15.906.510
• Ministero del Lavoro euro 2.250.000
• Ministero delle Comunicazioni euro 350.000
Restiamo, comunque, in attesa dell’avvio della procedura del rinnovo contrattuale per il triennio 2010-12 che, nonostante le promesse di puntualità, ancora non è stato neppure avviato con la definizione dei nuovi comparti e l’individuazione delle sigle sindacali rappresentative.
Inoltre, cosa non da poco, qualora si dovessero avviare le trattative per il rinnovo contrattuale, i fondi stanziati devono essere necessariamente maggiorati perché quanto è a disposizione corrisponde a circa € 6,00 medi/mese lordi a testa.

#1 da Pina il 20 aprile 2010 - 17:28
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fausto ha ragione….. siamo dei falliti, non lottiamo più, i sindacati sono corrotti, la politica è corrotta, nessuno pensa a noi che siamo stati assunti nel 1990 nel Ministero di Grazia Giustizia come dattilografi e siamo rimasti tali, sono passati 20 anni lavorando con mansioni superiori e prendendoci in giro x la riqualificazione,con la scusa che non ci sono soldi. Ma x loro ci sono…… somme vertiginose, abbassassero i loro stipendi e ci aiutassero. Ma questo è assurdo!!!!!!!!!!
Ricordo un anno in diretta al Parlamento argomentarono l’aumento di Mille Euro di aumento al mese sui laro stipendi, ci fu l’accordo e tutti ( presenti,questa è la meraviglia) si alzarono e applaudirono x l’biettivo raggiunto. CHE VERGOGNA!!!!!!!!!! x modo di dire MILLE DEVI AGGIUNGERE I CONTORNI CHE NON SONO POCHI!!!!!!!!!!!!. Poveri a noi che aspettiamo.
#2 da ANGELA il 10 aprile 2010 - 07:37
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rimbocchiamoci le maniche….. forse la soluzione migliore sarebbe quella di andare in giro nudi e scandalizzarli il più possibile, visto che loro ci hanno scandalizzato abbastanza…….
non possiamo arrenderci ma non si sa più come combattere visto che non vogliono capire, facciamo lo sciopero bianco………facciamoci fare dei provvedimenti disciplinari…forse si otterrà qualcosa………..
#3 da Francesco il 18 febbraio 2010 - 18:23
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Mi sa che non basta più scrivere “vergogna”.
Occcorre convincersi che è il momento di tornare a partecipare, senza delegare o aspettare che altri risolvano il problema.
#4 da Enrico il 18 febbraio 2010 - 11:35
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Staremo a vedere se questi soldi saranno restituti e in che modo. Certo che prendersela esclusivamente con il pubblico impiego ed in particolare i ministeriali non è corretto. Se ci sono grossi problemi economici, questi devono valere per tutte le categorie, a prescindere dal comparto di appartenenza. Promettere pochi euro al mese per tre anni è scandaloso, quando in altri settori (vedi ad esempio PCM) ci si continua a promuovere con continue progressioni economiche ed è gia operativo il nuovo contratto con due sole aeree. La legge (in questo caso economica), non dovrebbe valere per tutti ?Il bello è che il sindacato è ormai completamente fuori gioco e nessuno osa dire più nulla, ma accetta passivamente cosa sta accadendo mentre i nostri politici (di qualunque colore e schieramento) continuano a fare il bello e cattivo tempo intascando emolumenti stratosferici per vari incarichi di dubbia validità, salvo poi invocare nuove riforme (restrittive) per la previdenza, sanità e pubblico impiego. Vergogna
#5 da Francesco il 4 febbraio 2010 - 17:40
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forse sarebbe meglio riprenderci in nostri diritti passando per la riacquisizione dei nostri doveri senza delegare a sindacati che sono collusi con l’Amministrazione a risolvere i nostri problemi
#6 da fausto macchi il 4 febbraio 2010 - 17:30
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Ho capito bene ? Aumento salariale di 6 euro lordi con il nuovo contratto ?
Per favore……..non facciamoci prendere in giro!
Sulle riqualificazioni siamo perdenti
sul FUA siamo perdenti
sugli scioperi siamo perdenti
sul contratto scaduto siamo perdenti
sulla unitarietà delle sigle sindacali siamo perdenti
Buon lavoro !