Archivio per la categoria Il salario accessorio

FLASH 2010 N. 17 – NON SI POSSONO RIPARTIRE PREMI DI PRODUTTIVITA’ A PIOGGIA

La contrattazione integrativa non può prevedere criteri di ripartizione della parte variabile della retribuzione dei dipendenti senza aver fissato degli obiettivi.

La Corte dei conti, sezione regionale di controllo della Lombardia, col parere 287/2010 chiarisce uno dei punti maggiormente controversi del sistema di contrattazione decentrata nel quale ha inevitabilmente evidenziato che col contratto decentrato non risulta possibile determinare a posteriori criteri di ripartizione delle risorse, con particolare riferimento soprattutto a quelle connesse col risultato. Prosegui la lettura »

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Alla faccia di Brunetta, per la dirigenza non c’è trattenuta per malattia.

SQUADRA_ANTITRUFFAIl vergognoso “sistema di autotutela” dei vertici della P.A. considera le proprie voci stipendiali pressochè integralmente “trattamento economico fondamentale”.

Che, vergogna! Sentiamo vergogna per loro!
L’art. 71 del d. l. 112/2008 prevedeva “nei primi dieci giorni di assenza è corrisposto il trattamento economico fondamentale con esclusione di ogni indennità o emolumento comunque denominati, aventi carattere fisso e continuativo, nonché di ogni altro trattamento economico accessorio”. Prosegui la lettura »

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LETTERA APERTA A BRUNETTA

RIFORMA BRUNETTAEgregio Ministro,

spesso ci siamo espressi a favore di quanto lei sosteneva, abbiamo cercato di far capire a tutti i nostri colleghi che l’isolamento dal resto della società civile non paga, che dire sempre “no, non si deve cambiare” è il miglior modo per far agire la politica d’autorità e che chi la sosteneva era il suo migliore amico, perché giustificava i suoi atti unilaterali.
Per queste nostre posizioni, strumentalizzate da un sindacalismo becero che soffre di sindrome di concorrenzialità più che di tutela dei diritti, abbiamo avuto l’indifferenza della politica e le critiche di molti colleghi che non capivano.
In ogni caso, coraggiosamente e da molto tempo, ci siamo espressi per una vera introduzione del merito nella P.A., ad iniziare dai vertici della macchina burocratica, troppo autoreferenziali, più interessati alla personale posizione che al buon andamento della P.A. Prosegui la lettura »