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	<title>Federazione UGL-INTESA &#187; CCNL</title>
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		<title>Flash 2010 n. 45 &#8211; Speciale Congresso</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Oct 2010 13:55:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Intesa_Ilenia</dc:creator>
				<category><![CDATA[CCNL]]></category>

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		<description><![CDATA[Brunetta cerca di far sparire i piccoli sindacati
Noi abbiamo fatto la nostra scelta
A fine del 2009 la riforma Brunetta, nell’introdurre dei parametri stringenti per la valutazione del personale ha preso lo spunto per restringere anche l’autonomia delle organizzazioni sindacali autonome, attraverso la contrazione del numero dei comparti di contrattazione, che ha portato da 10 a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><a href="http://www.federazioneintesa.it/wp-content/uploads/Copia-di-copertina.jpg"><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-978" title="Copia di copertina" src="http://www.federazioneintesa.it/wp-content/uploads/Copia-di-copertina-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a>Brunetta cerca di far sparire i piccoli sindacati</strong></p>
<p style="text-align: center;">Noi abbiamo fatto la nostra scelta</p>
<p>A fine del 2009 la riforma Brunetta, nell’introdurre dei parametri stringenti per la valutazione del personale ha preso lo spunto per restringere anche l’autonomia delle organizzazioni sindacali autonome, attraverso la contrazione del numero dei comparti di contrattazione, che ha portato da 10 a 4.<span id="more-977"></span></p>
<p>La <em>ratio</em> della norma è quella di sopprimere le organizzazioni presenti nei ministeri e nelle agenzie fiscali e che per loro propria natura, non operano in altre realtà del pubblico impiego.</p>
<p>Un comparto unico che espande in modo smisurato i numeri degli addetti portandoli da 180.000 a 350.000 e che relega la Federazione INTESA, ed altre sigle, inesorabilmente al di sotto della soglia del 5% di rappresentatività. Il che non ci permetterebbe nel 2013 di sottoscrivere il nuovo CCNL e, quindi, di incidere direttamente sul rinnovo dei contratti escludendo di fatto i nostri rappresentanti nelle contrattazioni di posto di lavoro.</p>
<p>La risposta poteva essere una sola: aggregare sindacati che avessero finalità e strategie coerenti con la nostra azione sindacale,quindi data per scontata l’esclusione, tra le possibile scelte, delle tre grosse confederazioni, che nel pubblico impiego rappresentano quasi sempre la versione sindacale dell’Amministrazione, davanti a noi c’era uno scenario non molto vasto.</p>
<p>Nella UGL abbiamo trovato, invece, una identica veduta delle principali problematiche sindacali e una grande disponibilità ad accettare le nostre proposte innovative sul pubblico impiego.</p>
<p>Per poter essere protagonisti nel 2013 in questo nuovo scenario sindacale abbiamo pensato alla creazione di <strong>un nuovo soggetto che mettesse assieme le denominazioni, le idee, le strutture dirigenti e i numeri di entrambe.</strong></p>
<p>Abbiamo poi superato lo scoglio psicologico più grande del retaggio di una vicinanza ad un partito politico da parte della UGL rinnovando con forza e trovando nella stessa struttura piena condivisione per <em>tutte <strong>le nostre esigenze di autonomia dell’azione sindacale da qualsiasi ingerenza esterna al sindacato stesso.</strong></em></p>
<p>Ed è con questo progetto che abbiamo affrontato il nostro IV Congresso Straordinario il 18 e 19 settembre scorso che ha portato alla ratifica del nuovo soggetto sindacale che abbiamo chiamato <strong>Federazione UGL-INTESA Funzione Pubblica.</strong></p>
<p>Il nuovo simbolo sarà già sulla copertina del prossimo numero di “Sincronismi”, lo stesso che ci accompagnerà nelle nostre nuove battaglie e che apparirà man mano nei nostri comunicati e nella nostra propaganda.</p>
<p><strong>Questa la risposta di Federazione Intesa al tentativo di Brunetta di comprimere le libertà sindacali e di far sparire le minoranze, una risposta che crea una garanzia di continuità per le rivendicazioni che insieme stiamo portando avanti come Federazione Intesa ai tavoli contrattuali nei posti di lavoro e che continueranno dal 2013 come UGL INTESA Funzione Pubblica.</strong></p>
<p>Il Coordinatore Nazionale Intesa</p>
<p>Nicoletta Morgia</p>
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		<title>Flash 2010 n. 37 &#8211; Vicedirigenza: vittoria in corso</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Oct 2010 13:20:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Intesa_Ilenia</dc:creator>
				<category><![CDATA[CCNL]]></category>
		<category><![CDATA[Convenzioni per gli iscritti]]></category>
		<category><![CDATA[Sentenze]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Tribunale di L’ Aquila, con una sentenza depositata a giugno, ha accolto il ricorso promosso da Federazione INTESA di un gruppo di iscritti difesi dall’ Avv. Raffo per il riconoscimento della vicedirigenza dichiarando il diritto dei ricorrenti ad essere inquadrati nell’ area della vicedirigenza, a decorrere dal 1/1/2006 con tutte le conseguenze giuridiche ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il Tribunale di L’ Aquila, con una sentenza depositata a giugno, ha accolto il ricorso promosso da Federazione INTESA di un gruppo di iscritti difesi dall’ Avv. Raffo per il riconoscimento della vicedirigenza dichiarando il diritto dei ricorrenti ad essere inquadrati nell’ area della vicedirigenza, a decorrere dal 1/1/2006 con tutte le conseguenze giuridiche ed economiche.<span id="more-972"></span></p>
<p>Il Tribunale ha ritenuto che P.A. si è mostrata inadempiente per la mancata regolamentazione dell’ area della vicedirigenza con il CCNL 2006-2009 e che dal termine iniziale di validità del CCNL invocato nasce la responsabilità in capo all’ Amministrazione relativa al mancato riconoscimento ai ricorrenti del diritto all’ inquadramento.</p>
<p>Una vittoria giudiziale di Federazione INTESA che si affianca alle altre e che confermano che il percorso intrapreso è quello corretto nonostante il Ministro Brunetta ad una risposta scritta (405740) della seduta n. 291 del 1/3/2010 ha dichiarato testualmente che <em>“il personale che ne abbia i requisiti può accedere alla vicedirigenza soltanto previa costituzione dell&#8217;area da parte della contrattazione collettiva nazionale del comparto di riferimento. Da ciò consegue l&#8217;inesistenza di un diritto soggettivo all&#8217;inquadramento, il quale potrà sorgere solo allorché la contrattazione collettiva costituirà l&#8217;apposita area. (…) Le parti contrattuali non hanno inteso disciplinare la vicedirigenza attraverso il Contratto collettivo nazionale del lavoro del comparto Ministeri sottoscritto il 14 luglio 2007, ma hanno rinviato tale adempimento ad una sequenza negoziale successiva” .</em></p>
<p>Siamo certi che con il tempo, la pazienza e la nostra professionalità arriveremo al risultato dichiarato. Ricordiamo che con i tentativi di conciliazione sono stati interrotti i termini di prescrizione per tutti gli iscritti-ricorrenti, che in moltissime province sono stati depositati i ricorsi e che l’ Avv. Raffo, tramite la segreteria del contenzioso di Federazione INTESA, in prossimità della data dell’ udienza, fa pervenire ulteriori note da inserire al verbale con gli aggiornamenti.  Federazione INTESA è l’ unico sindacato che tramite il sito www.intesagiustizia.it  mette a disposizione dei propri iscritti (che abbiano prima effettuato la registrazione) un servizio certamente unico nel panorama sindacale che consente di verificare i dati essenziali delle procedure giudiziali in corso.</p>
<p style="text-align: center;"><strong>Federazione INTESA, fatti non parole</strong></p>
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		<title>Ammissione della Federazione INTESA</title>
		<link>http://www.federazioneintesa.it/ccnl/940/ammissione-della-federazione-intesa/</link>
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		<pubDate>Wed, 16 Jun 2010 06:10:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco</dc:creator>
				<category><![CDATA[CCNL]]></category>
		<category><![CDATA[aran]]></category>
		<category><![CDATA[Contrattazione integrativa]]></category>
		<category><![CDATA[Sindacati]]></category>

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		<description><![CDATA[Per gli increduli e i collezionisti di documentazione burocratica, si mette a disposizione il link del documento relativo alla sottoscrizione del CCNL 2006-09 da parte della Federazione INTESA che permette la partecipazione alla contrattazione nel comparto Ministeri.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per gli increduli e i collezionisti di documentazione burocratica, si mette a disposizione il link del <a href="http://www.aranagenzia.it/homearan.nsf/14bcd89543abc112c1256c05002f4ffb/cae55c4134cfa085c125774200639732/$FILE/sottoscrizione-Intesa.pdf">documento</a> relativo alla sottoscrizione del CCNL 2006-09 da parte della Federazione INTESA che permette la partecipazione alla contrattazione nel comparto Ministeri.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>FLASH 2010 N. 30 &#8211; Vediamo di trovare altre forme di protesta</title>
		<link>http://www.federazioneintesa.it/ccnl/877/flash-2010-n-30-vediamo-di-trovare-altre-forme-di-protesta/</link>
		<comments>http://www.federazioneintesa.it/ccnl/877/flash-2010-n-30-vediamo-di-trovare-altre-forme-di-protesta/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 26 May 2010 10:19:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Intesa_Ilenia</dc:creator>
				<category><![CDATA[CCNL]]></category>

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		<description><![CDATA[SEGUITO DEL FLASH N. 28…
Come abbiamo detto, non è più  il tempo di protestare con gli scioperi generali che, nel pubblico impiego, non  hanno alcun risultato oltre quello di farci perdere soldi.
Proviamo, perché cambiare è  sempre difficile e i colleghi sono giustamente diffidenti.

Le forme nuove di protesta  secondo noi dovrebbero avere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><span style="color: #333399;"><img class="alignleft" src="http://www.federazioneintesa.it/wp-content/uploads/megafono-223x300.jpg" alt="" width="94" height="126" />SEGUITO DEL FLASH N. 28…</span></strong></p>
<p><span style="color: #333399;">Come abbiamo detto, non è più  il tempo di protestare con gli scioperi generali che, nel pubblico impiego, non  hanno alcun risultato oltre quello di farci perdere soldi.</span></p>
<p><span style="color: #333399;">Proviamo, perché cambiare è  sempre difficile e i colleghi sono giustamente diffidenti.<br />
</span></p>
<p><span style="color: #333399;">Le forme nuove di protesta  secondo noi dovrebbero avere caratteristiche chiare:</span></p>
<p><span style="color: #333399;"><br />
</span></p>
<p><span style="color: #333399;"><span id="more-877"></span></span></p>
<p><span style="color: #333399;"><br />
</span></p>
<ul>
<li><strong><span style="color: #ff0000;">Costare il meno possibile ai colleghi, preferibilmente  nulla</span></strong></li>
<li><strong><span style="color: #ff0000;">Incidere sulle decisioni che ci riguardano dei nostri  politici</span></strong></li>
<li><strong><span style="color: #ff0000;">Raggiungere una gran quantità di  adesioni</span></strong></li>
<li><strong><span style="color: #ff0000;">Non essere una protesta anonima (come lo sciopero) ma la  somma di istanze di singoli individui, con i loro nomi e le loro legittime  aspettative.</span></strong></li>
</ul>
<p><span style="color: #333399;">Il tutto per ritornare ad  essere protagonisti, in prima persona, senza delegare la soluzione dei nostri  problemi a sovrastrutture che strumentalizzano la protesta.</span></p>
<p><span style="color: #333399;">Federazione INTESA vuole solo  mettere a disposizione la propria banca dati di più di 150.000 contatti  proponendo le azioni che ci sembrano più efficaci.</span></p>
<p><span style="color: #333399;">Per iniziare proponiamo di  inviare il testo sottostante, </span><strong><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #333399;">ognuno con la propria email di  ufficio</span></span></strong><span style="color: #333399;">, in modo che sia evidente sia il nominativo che il fatto che si  tratta di lavoratori del pubblico impiego.</span></p>
<p><span style="color: #333399;">Una specie di petizione  attraverso la casella elettronica della propria amministrazione, da indirizzare  alla email  del ministro Brunetta: </span><a href="mailto:r.brunetta@governo.it"><span style="color: #333399;">r.brunetta@governo.it</span></a></p>
<p><strong><span style="color: #333399;">Raccomandazioni:</span></strong><span style="color: #333399;"> Il  testo dovrebbe essere inviato senza modifiche, per rendere più efficace la  unitarietà delle proposte per cui, chi non dovesse condividerne il contenuto che  proponiamo eviti di inviarlo.</span></p>
<p><span style="color: #333399;">Chiediamo di essere inseriti </span><strong><span style="color: #333399;">in copia nascosta (Ccn: flash@federazioneintesa.it)</span></strong><span style="color: #333399;"> solo per poter avere  un dato quantitativo delle email che siamo riusciti a far inviare e renderlo  noto a tutti.</span></p>
<p><span style="color: #333399;">Se raggiungeremo un buon  numero vuol dire che a questo primo tentativo potranno seguire altre iniziative  simili e, vedrete, cominceranno a accorgersi di noi molto più che con uno  sciopero generale</span></p>
<p>____________________________________________________________________________________</p>
<p>Al Governo tramite il Ministro per  la Funzione  Pubblica e l’innovazione.</p>
<p>Per accettare una manovra che blocchi  i rinnovi dei contratti degli impiegati pubblici</p>
<p><strong>Chiediamo</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p>1.      di ridurre drasticamente il peso  socio-economico dei partiti attraverso la abolizione di sovrastrutture inutili  (un esempio per tutti: le Province);<br />
2.      di ricondurre il reddito dei politici  all’andamento del paese reale attraverso un parametro che leghi la retribuzione  di qualsiasi carica pubblica o di manager pubblici a quella minima esistente nel  paese;<br />
3.      di penalizzare le  assenze, anche minime, ai lavori dei consessi in cui sono stati eletti,  attraverso una decurtazione dello stipendio;<br />
4.      di rendere disponibili sul web la  specifica di tutti i servizi ed i benefit a cui accedono i singoli parlamentari  e gli amministratori locali (vitto, alloggio, trasporti e  quant’altro).</p>
<p>Con queste poche cose si percepirebbe  un miglioramento del senso di giustizia e sarebbe molto più sopportabile un  intervento economico che richieda dei sacrifici ai dipendenti  pubblici.</p>
<p>_____________________________________________________________________________________________</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Flash 2010 n. 20 &#8211; A che serve il Sindacato nel Pubblico Impiego?</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 11:58:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Intesa_Ilenia</dc:creator>
				<category><![CDATA[CCNL]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.federazioneintesa.it/?p=847</guid>
		<description><![CDATA[Con la riforma  Brunetta è evidente l’inutilità della retorica sindacale.
Niente potrà  cambiare senza la partecipazione attiva e l’abbandono di vecchie logiche  protezionistiche.
 
Il  31 dicembre è scaduto il contratto di lavoro per i tre milioni e mezzo di  dipendenti pubblici e siamo nella periodica e messianica attesa del rinnovo,  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #003366;">Con la riforma  Brunetta è evidente l’inutilità della retorica sindacale.</span></strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000080;">Niente potrà  cambiare senza la partecipazione attiva e l’abbandono di vecchie logiche  protezionistiche.</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #000080;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #000080;">Il  31 dicembre è scaduto il contratto di lavoro per i tre milioni e mezzo di  dipendenti pubblici e siamo nella periodica e messianica attesa del rinnovo,  stavolta alla luce della riforma Brunetta (d.lgs  150/09).</span></p>
<p><span style="color: #000080;"><span id="more-847"></span>Intanto in finanziaria sono previsti 215 milioni di euro per il 2010,  equivalenti a 5,60 euro/mese, che Salgono a 9,64 euro/mese nel 2011 ed a € 15,23  euro/mese per il 2012, decimo più, decimo meno.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">E’, evidentemente, una miseria ma sarà necessaria una lunga trattativa  sul nulla, ovvero su cifre che sono gi stabilite per legge, per ottenere quanto </span><em><span style="color: #000080;">“promesso”</span></em><span style="color: #000080;"> e, perlopiù, in scadenza del  triennio.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Dal 2011, poi, entrerà a regime la riforma Brunetta che renderà pressoché  inutile la contrattazione integrativa e la tutela sindacale per i provvedimenti  disciplinari.</span></p>
<p><strong><span style="color: #000080;">Come si può cambiare  questa situazione.</span></strong></p>
<p><span style="color: #000080;">Quello che accade, come sempre, non è frutto di una maledizione divina ma  dipende in gran parte da noi, dalla nostra scarsa volontà di partecipare e di  capire, dalla irresistibile voglia di delegare ai grossi sindacati, che  gestiscono il potere, la soluzione dei nostri problemi senza pensare che chi ha  il potere non vuole cambiare proprio nulla ma tende a mantenere lo </span><em><span style="color: #000080;">“status  quo”</span></em><span style="color: #000080;">.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Per tanti di noi, forse per troppi, è irrefrenabile la tentazione di  trovare, attraverso l’amicizia del sindacato potente, la soluzione di alcuni  problemi personali che esulano dalla difesa dei diritti e della dignità del  lavoro. Questo ammiccamento verso il </span><em><span style="color: #000080;">“potere”</span></em><span style="color: #000080;"> non è gratis e i pubblici  dipendenti stanno pagando in varie forme da molto  tempo.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Da  troppo tempo nella P.A. non c’è separazione tra grossi sindacati e gran parte  della classe dirigenziale, la cui carriera spesso è stata determinata proprio da  questi.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">E  questo consociativismo burocratico, anche se ha portato piccoli privilegi (quasi  sempre illegali) per qualcuno, ha contribuito a spuntare tutte le armi efficaci  per la difesa del potere di acquisto e l’affermazione dei diritti di  tutti.</span></p>
<p><span style="text-decoration: underline;"><span style="color: #000080;">La regola è evidente:</span></span><span style="color: #000080;"> il privilegio riconosciuto a pochi  indebolisce le rivendicazioni di tutti.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Non solo. Nell’assenza di regole, se il piccolo può ricevere </span><em><span style="color: #000080;">“piccoli privilegi” </span></em><span style="color: #000080;">è quello che conta  di più che ne approfitta in maniera devastante.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Eppure davanti a un privilegio dato a pochi non si cerca la repressione e  la condanna ma l’imitazione. Il tutto all’infantile grido </span><em><span style="color: #000080;">“perché lui si e io  no?”</span></em><span style="color: #000080;">.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Per questo motivo i peggiori nemici del cambiamento sono coloro che  assecondano i privilegi dei capi attraverso la fruizione di piccoli vantaggi  personali.</span></p>
<p><span style="color: #000080;">Coloro che riescono ad assentarsi sistematicamente durante l’orario di  lavoro (con la complicità del dirigente), i finti malati, coloro che cercano  solo la personale sistemazione (…e che il resto vada in malora), coloro che  pensano che la riqualificazione debba essere solo un passaggio di livello per  anzianità, coloro, per riassumere, che pensano che è meglio portarsi a casa un  uovo oggi senza pensare che, così facendo, non nasceranno più galline per i  figli e i nipoti.</span></p>
<p><strong><span style="color: #000080;">Per riconquistare la  nostra dignità e rivendicare con efficacia i nostri diritti serve un sindacato  che si riappropri dei suoi doveri e contribuisca a dare un senso al nostro  lavoro.</span></strong></p>
<p><span style="color: #000080;">Solo così il sindacato potrà fare in modo che i </span><em><span style="color: #000080;">“pugni sul tavolo” </span></em><span style="color: #000080;">abbiano un  significato concreto e potrà difendere efficacemente il personale dalle continue  prese in giro dei media e dalla strumentalizzazione della  politica.</span></p>
<p><span style="color: #000080;"> </span></p>
<p><span style="color: #000080;"> </span></p>
]]></content:encoded>
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